Scoprirmi un lupo solitario nella notte è davvero una novità che mi riguarda e che mi lascia senza parole.
Ieri sera lezione di tango e milonga in quel di Muggia che è sempre un momento piacevole. Incredibilmente da che sono arrivata, non ho mai smesso di ballare (anche se devo confessare di aver monopolizzato il povero Franchetto...)
Allo scoccare della mezzanotte la musica si ferma mentre le gambe e tutta te hanno una voglia esagerata di continuare a ricamare il pavimento... invece bisogna andare via...
Ho preso la macchinetta gialla/blu ma non ho fatto rotta verso casa, avevo voglia di respirare la salsedine di Barcola, avevo bisogno di sentrimi sferzare la faccia dalla bora che correva sulle onde, volevo sentire quel brivido che ti nasce da dentro e si diffonde ovunque come una scossa di elettricità.
Ho guardato l'orizzonte punteggiato di luci colorate che creavano un'insieme ordinato di fotoni e mi sono chiesta "Ma di che cosa ho paura?", c'è l'infinito dentro di me e una natura strepitosa fuori.
Non manca nulla, in teoria...
Un pescatore guardava i cimini delle canne da pesca e sembrava essere a suo agio nella solitudine notturna. Osservandolo ho provato un senso di profonda solidarietà e comunione, eravamo entrambi soli nella notte.
Si è girato verso di me e mi ha guardato a lungo, senza parole. In qualche modo entrambi ci siamo detti qualcosa...
Camminando verso la macchina, vestita da tanguera con minigonna leggins e tacchi, ad un certo punto mi si è avvicinata una macchina dei carabinieri che cercavano di capire cosa facesse una biondina, da sola, all'una e mezza di notte in riva al mare...
Mi hanno osservata e hanno capito che ero un po' depressa, nulla più...
... non una zoccola da portare dentro... (che sarebbe stata una situazione divertente!)...
Amici Cari, il mio più solare e notturno augurio di trascorrere un piacevole we a tutti voi!
Pimpra
